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Il colloquio tecnico e come valutare le hard skill: l'approccio 4.0 del network di Scout di R-Everse

agosto 9, 2019    |     Team R-everse

Gli Scout di R-Everse, manager esterni che collaborano con noi, sono l’arma in più a tua disposizione per scovare i migliori talenti specializzati. Leggi di più nell'articolo.

Le competenze tecniche di un candidato sono un aspetto cruciale della valutazione complessiva effettuata durante un colloquio di lavoro. Parliamo di tutte quelle abilità acquisibili con lo studio prima e con l’attività pratica poi, che costituiscono il bagaglio culturale e tecnico con cui approcciare una nuova tappa del proprio percorso professionale. Queste competenze, chiamate hard skill, vengono valutate dai recruiter al fianco di quelle attitudinali e motivazionali, chiamate soft skill, solitamente rappresentate dalle capacità comunicative, relazionali, organizzative e dalle doti di leadership.

 

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Generalmente le hard skill vengono considerate più semplici da valutare in quanto, nella maggior parte dei casi, possono essere ricondotte a parametri precisi e misurate attraverso test o prove pratiche che garantiscono un giudizio univoco e oggettivo. Va tuttavia sottolineato che le competenze tecniche sono job e firm specific, variano cioè molto a seconda dell’azienda e della tipologia di incarico per cui viene effettuato il colloquio. Specialmente quando si ricerca una posizione di livello senior o manageriale è dunque fondamentale che chi intervista il candidato abbia un’elevata competenza settoriale e sia in grado di valutarne la preparazione in maniera precisa e completa.

Il nostro obiettivo qui in R-Everse è proprio quello di sostenerti nella ricerca di candidati in linea con le tue esigenze offrendo un valore aggiunto soprattutto per quanto riguarda i colloqui tecnici, grazie alla rete di  Scout. Andiamo a capire meglio chi sono queste figure e come funziona questo approccio innovativo.

Chi sono gli Scout di R-Everse

recruiting collaborativo

Come abbiamo già sottolineato in precedenza, è molto importante che chi conduce un colloquio tecnico sia dotato di grande esperienza professionale e possieda un’ampia conoscenza del settore nel quale dovrà operare la nuova risorsa. Il network di Scout di R-Everse è costituito proprio da queste figure: lavoratori dipendenti, consulenti liberi professionisti o specialisti a fine carriera, che mettono a disposizione la loro esperienza per selezionare i talenti che contribuiranno alla crescita di altre aziende. Parliamo di manager con almeno 10 anni di lavoro alle spalle e che già hanno avuto a che fare con i processi di selezione del personale nel corso della loro carriera.

Gli Scout sono, dunque, risorse esterne con un alto livello di seniority e skill tecniche approfondite.

Sono selezionati a loro volta da noi di R-Everse secondo rigidi parametri per garantire il massimo risultato a tutte le aziende che ci affidano le loro ricerche. Naturalmente la scelta dello Scout viene effettuata con la dovuta attenzione in modo da evitare conflitti d’interesse e selezionando professionisti che non operano presso aziende competitor.


I loro campi d’azione sono i più disparati: Marketing, IT, settore medicale, finanza… e tutti operano con grande interesse ai temi dell’innovazione e delle tecnologie digitali, le vere sfide del futuro per le imprese di ogni settore. 

La rete di Scout di R-Everse è diffusa in tutta Italia e in alcuni Paesi europei: una capillarità che assicura la piena conoscenza dei contesti più vari e inoltre in questo modo chi effettua il colloquio garantisce anche dimestichezza con il territorio, con le sue realtà imprenditoriali e con la tipologia di figure professionali che possono aiutarlo a svilupparsi.

Come operano gli Scout di R-Everse

hard skills test

Il lavoro degli Scout inizia ben prima del colloquio tecnico. Essi infatti svolgono un ruolo essenziale in tutto il processo di selezione affiancando i nostri recruiter interni anche nelle fasi di ricerca e aiutando a rendere più attrattivi gli annunci per alcune posizioni. I loro network di contatti contribuiscono inoltre ad estendere il campo di ricerca, allargandolo oltre i canali digitali tradizionali. La collaborazione è continua e costante anche grazie al grande rapporto di fiducia che nel corso degli anni è venuto a crearsi tra noi di R-Everse e la nostra rete di collaboratori. Questo modello collaborativo integra e supera gli approcci tradizionali al recruitment, garantendoti quel livello di competenza tecnica che chi si occupa in termini generici di ricerca e selezione difficilmente potrebbe assicurare. 

Il cuore dell’operato degli Scout è il colloquio tecnico: grazie alla loro esperienza sono in grado di valutare le competenze pratiche del candidato, senza comunque tralasciare quelle trasversali. In questa fase, non vengono solamente valutate le conoscenze tecniche, ma anche le soft skill sono oggetto d’esame grazie ad una seconda parte del colloquio affidata ai nostri recruiter interni. Grazie a questo doppio colloquio, siamo in grado di presentare alle aziende candidati qualificati sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda mindset e attitudine.

 

Alla fine del processo viene redatto un report molto dettagliato che viene poi consegnato all’azienda che ha commissionato la ricerca. È sulla base di questi resoconti che il cliente sceglie quali candidati portare avanti nel processo di selezione e quali scartare. Lo step conclusivo, chiaramente, è un colloquio finale direttamente presso l’azienda, che potrà così valutare anche di persona i potenziali neo assunti.

Ogni fase di questo processo può essere seguita passo dopo passo dal cliente tramite la piattaforma digitale che abbiamo sviluppato qui in R-Everse e che ti mettiamo a disposizione, accessibile in qualunque momento - sia da desktop sia da mobile - attraverso la quale puoi monitorare tutte le tappe della selezione e interagire con i nostri recruiter.

 

Specializzazione e trasparenza, approfittando della tecnologia: ascolta nel video come funziona il modello di R-Everse per il recruiting.



Perché scegliere R-Everse e la nostra rete di Scout

recruiting reverse

Abbiamo analizzato la figura dello Scout, le sue caratteristiche e il suo modo di operare, mettendo già in risalto alcuni dei valori aggiunti che essi possono apportare a un processo di ricerca e selezione. Riassumendo, allora, quali sono i vantaggi dell’affidarsi a R-Everse e al suo network di Scout quando si dà la caccia a nuove risorse?

  • Il primo vantaggio concerne la qualità della selezione: infatti affidarsi a professionisti esterni con alta competenza nel settore di riferimento significa assicurarsi una valutazione oggettiva e basata sull’esperienza. Se consideriamo ambiti complessi, capiamo l’importanza di avvalersi di un selezionatore che conosca in profondità tutte le sfaccettature del lavoro e che sia aggiornato anche dal punto di vista degli strumenti tecnologici.

        Le risorse che emergeranno da questo colloquio tecnico saranno senza dubbio preparate, possederanno tutte le hard skill necessarie a far fronte              alle sfide dell’azienda e saranno pronte a ricoprire la posizione richiesta.

  • Il secondo vantaggio, a cui abbiamo già accennato, riguarda la gravosità dell’impegno per l’azienda: affidarsi al network di R-Everse significa delegare gran parte del lavoro di ricerca e selezione, eliminando il tempo perso per la pubblicazione di annunci, lo screening dei CV e la valutazione di centinaia di profili. Un notevole risparmio in termini di tempo e risorse aziendali. Non solo: grazie all’opera degli Scout le aziende si assicurano di incontrare per il colloquio finale solo le risorse migliori, senza perdere tempo con candidati poco preparati o inadatti al ruolo, accorciando notevolmente la durata del processo di acquisizione di una nuova risorsa.
     

Comincia ora ad essere più forte nella tua quotidiana guerra per i talenti.
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